Iniziative comuni tra EPS ed ANCI per lo sviluppo dello sport
Allegati

Tra le attività previste: valorizzare le esperienze di educazione alla cittadinanza attiva dell’associazionismo sportivo diffuso; predisporre campagne e progetti che promuovano l’attività sportiva ed il suo valore sociale; programmare progetti per l’attività motoria, per una corretta educazione alimentare, per l’attività sportiva dell’adolescente atti a contrastarne il prematuro abbandono, per l’attività e il benessere degli anziani e come inclusione sociale per disabilità, disagio giovanile ed immigrati; attivare consulenze per individuare tipologie innovative di impiantistica sportiva meglio inserita nell’ambiente urbano; promuovere azioni comuni nei confronti delle Regioni per l’applicazione dell’art. 2 dell’intesa Stato-Regioni siglata nel 2008. Questi gli obiettivi dell’accordo tra l’ANCI, Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, che hanno delega in materia di promozione sportiva nei vari territori e sono proprietari della quasi totalità degli impianti pubblici sportivi e gli Enti di promozione sportiva che tutti insieme associano 7 milioni di cittadini, possono contare su una rete capillare di oltre 66mila associazioni e promuovono e svolgono sport rivolto a tutti, bambini e anziani. «Gli enti di promozione sportiva - commenta il vicepresidente dell’ANCI con delega allo Sport, Roberto Pella - rappresentano una risorsa importante e fondamentale per la vitalità e lo sviluppo nei Comuni italiani: i complessivi 15 enti di promozione sportiva raccolgono diversi milioni di tesserati e 66mila società, che rappresentano la più grande fetta di coloro che praticano e promuovono lo sport per tutti e a fini sociali, accogliendo cittadini di ogni età, sesso e condizione fisica e sociale, senza alcuna limitazione. E’ grazie a loro che lo sport diventa anche salute, socialità e difesa per l’ambiente. Il Protocollo che firmiamo oggi rappresenta un importante passo verso l’inclusione sociale, la vivibilità degli spazi urbani, la lotta all’obesità e per una corretta alimentazione; tutto ciò è in perfetta sintonia – conclude Pella - con il manifesto “La salute nelle Città: bene comune”, che ANCI ha promosso e sottoscritto tramite l’iniziativa Health City».

> Vedi Allegati