{"id":10389,"date":"2024-04-10T15:06:27","date_gmt":"2024-04-10T13:06:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/?post_type=notizie&#038;p=10389"},"modified":"2026-02-12T13:22:30","modified_gmt":"2026-02-12T12:22:30","slug":"la-borgogravel-quando-la-ghiaia-diventa-un-campo-di-battaglia","status":"publish","type":"notizie","link":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/notizie\/la-borgogravel-quando-la-ghiaia-diventa-un-campo-di-battaglia\/","title":{"rendered":"La Borgogravel: Quando la Ghiaia Diventa un Campo di Battaglia"},"content":{"rendered":"<p>Nella tranquilla cornice di Borgo d&#8217;Ale, domenica scorsa si \u00e8 tenuta una delle pi\u00f9 avvincenti gare ciclistiche gravel della stagione. Il gravel, come suggerisce il suo nome inglese che tradotto significa ghiaia o brecciolino, \u00e8 una disciplina ciclistica che unisce diverse varianti del ciclismo in un&#8217;unica esperienza. Dalle strade sterrate pi\u00f9 impegnative ai tratti veloci su bianche lunghissime, questa disciplina attrae un vasto pubblico di ciclisti, circa un centinaio i partecipanti, pronti a mettersi alla prova su terreni variegati.<\/p>\n<p>E domenica 7 aprile \u00e8 stata la competizione gravel a decretare il successo con La Borgogravel che ha fatto eco in tutto il nord Italia, attirando alcuni dei migliori amatori agonisti delle regioni limitrofe. Organizzata da Gianni Riconda e il suo staff, la gara ha saputo catturare l&#8217;attenzione di un pubblico vasto e appassionato. Riconda, figura rispettata e amata nell&#8217;ambiente ciclistico del Piemonte, della Lombardia e della Liguria, ha dimostrato ancora una volta la sua abilit\u00e0 nel creare eventi indimenticabili.<\/p>\n<p>Il percorso della gara, lungo circa 60 km con un dislivello di 800 metri, \u00e8 stato progettato per mettere alla prova anche i ciclisti pi\u00f9 esperti. Salite impegnative e lunghi rettilinei su strade bianche hanno reso la Borgogravel una vera e propria sfida epica. &#8220;Un percorso dove potresti disputare un mondiale, di quelli veri,&#8221; ha commentato uno dei partecipanti.<\/p>\n<p>La partenza \u00e8 stata fulminea, con i ciclisti che si sono dati battaglia per tenere il pi\u00f9 a lungo possibile il passo del primo gruppo composto da 5 corridori: Tommaso Boccardo, Domenico Agostinone, Bruno Dellerba, Riccardo Ornaghi e Mattia Roppolo. Alle loro spalle, distanziati di una trentina di secondi, transitano all\u2019inseguimento Roberto Lo Iacono, Eros Girardin Gibin e Roberto Picco.<\/p>\n<p>Con il passare dei giri, i crampi hanno cominciato a farsi sentire, ma i ciclisti hanno saputo modulare il ritmo e gestire le energie. La fatica si \u00e8 fatta sentire sempre di pi\u00f9, ma l&#8217;atmosfera di cameratismo e la determinazione a raggiungere il traguardo hanno spinto tutti a dare il massimo.<\/p>\n<p>Al terzo giro Tommaso Boccardo e Domenico Agostinone abbandonano gli avversari e si avvantaggiano, ma all\u2019ultimo giro \u00e8 Tommaso Boccardo a transitare vittorioso, mentre alle sue spalle Dellerba raggiunge Agostinone e si giocano la seconda piazza in volata, con Domenico Agostinone che ha lo sprint migliore.<\/p>\n<p>La sfida al femminile vede trionfare Consuelo Mura davanti a Francesca Novelli e Rosella Bazzarello.<\/p>\n<p>&#8220;Non \u00e8 la mia distanza preferita,&#8221; ha ammesso Marco Bacrima, &#8220;ma ogni gara conta nell&#8217;obiettivo stagionale.&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Il ciclismo offre longevit\u00e0 sportiva ogni domenica nelle griglie di partenza&#8221; ha sottolineato sempre Marco Bacrima, che si \u00e8 prestato a fornirci la cronaca della manifestazione, riflettendo sullo spirito che anima questa disciplina.<\/p>\n<p>La Borgogravel ha dimostrato ancora una volta di essere molto pi\u00f9 di una semplice gara ciclistica. \u00c8 stata un&#8217;esperienza che ha unito ciclisti di diverse discipline e livelli, trasformando la ghiaia in un campo di battaglia per la passione e la determinazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Foto su <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/media\/set\/?set=a.7349355615177825&amp;type=3\">Facebook<\/a><\/p>\n","protected":false},"featured_media":10391,"template":"","class_list":["post-10389","notizie","type-notizie","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/10389","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/notizie"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}