{"id":8829,"date":"2021-07-01T17:10:21","date_gmt":"2021-07-01T15:10:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/?post_type=notizie&#038;p=8829"},"modified":"2022-01-30T17:12:17","modified_gmt":"2022-01-30T16:12:17","slug":"carrozzino-e-caporali-squadre-vincenti-non-si-cambiano","status":"publish","type":"notizie","link":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/notizie\/carrozzino-e-caporali-squadre-vincenti-non-si-cambiano\/","title":{"rendered":"Carrozzino e Caporali, squadre vincenti non si cambiano"},"content":{"rendered":"<p>In una giornata calda ed assolata \u2013 <em>probabilmente i giorni precedenti alla corsa contraddistinti da un\u2019afa invero fastidiosa hanno scoraggiato molti dal prendere parte a detta prova<\/em> -, ci si ritrovava in numero appena accettabile a Caramagna (CN) per disputare la prima prova del \u201cCampionato Provinciale Torinese\u201d , competizione ciclistica ottimamente organizzata da \u201cAS Ciclismo\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il percorso, di chilometraggio opportuno per una corsa ciclistica che si voglia dire tale, seppur privo di difficolt\u00e0 altimetriche, rendeva la competizione aperta ad ogni soluzione per quanto la presenza di agguerrite compagini faceva s\u00ec che entrambe le prove \u2013 <em>l\u2019una riservata ai \u201cgiovani\u201d e l\u2019altra ai \u201cmeno giovani\u201d<\/em> -, fossero tenute saldamente in mano da quelle squadre che avevano fra i propri rappresentanti uomini sicuramente vincenti nel caso di un arrivo in volata o di un ristretto gruppetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Andiamo allo specifico delle due partenze, principiando da quella dei giovani: come solitamente avviene all\u2019abbassarsi della bandierina che tradizionalmente sancisce l\u2019inizio delle \u201costilit\u00e0\u201d si susseguivano una serie di infruttuose scaramucce prontamente rintuzzate dai pi\u00f9 volenterosi.<\/p>\n<p>Tuttavia, ad appena un chilometro dal via, lo scatto \u201cgiusto\u201d era quello di Carrozzino (Team Bike Pancalieri) prontamente seguito da Marchetta (Pedalando in Langa), Girardi (ASD Aurantia), Rabino (Team Poirinese), Lavagna (ASD Sanetti Sport).<\/p>\n<p>Si formava quindi un quintetto sul quale, con azione solitaria, si riportava Mostaccioli (Team Bike Pancalieri).<\/p>\n<p>Il ritmo impresso dagli alfieri del \u201cTeam Bike Pancalieri\u201d era sostenuto al punto che dopo i due cavalcavia, che fungevano da \u201cCima Coppi\u201d del percorso, rimanevano in tre al comando, i due summenzionati atleti del \u201cPancalieri\u201d unitamente a Marchetta.<\/p>\n<p>I tre filavano di comune accordo ed a buona velocit\u00e0 fino a che il terzetto, al termine dei tre giri previsti, si presentava al traguardo, traguardo che vedeva transitare per primo Carrozzino, seguito da Marchetta \u2013 <em>quest\u2019ultimo,<\/em> <em>stretto nella morsa del duo del \u201cTeam Bike Pancalieri\u201d ben poco avrebbe potuto fare se non \u201caccontentarsi\u201d della piazza d\u2019onore<\/em> -, e Mostaccioli.<\/p>\n<p>Nel frattempo nelle retrovie erano principiate le solite schermaglie, schermaglie che vedevano cinque corridori prendere le distanze dal gruppo: lo scattante Altare (ASD Sanetti Sport), Danilo Fissore (Team Bike Pancalieri) \u2013 <em>citato per nome per distinguerlo dal padre, Sergio, non di meno veloce del figlio<\/em> -, Magliotto (Bicistore Cycling Team Car), Dell\u2019Erba (AS Ciclismo), Strano (Team Poirinese) che in quest\u2019ordine transitavano sulla linea d\u2019arrivo.<\/p>\n<p>La volata del gruppo, di quello che ne rimaneva, decimato dal caldo e dal ritmo di gara, era appannaggio del sempre veloce Picco (Sc Bike Delu Mapei) su Rignon (ASD Roracco).<em>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/em><\/p>\n<p>La corsa riservata ai corridori pi\u00f9 maturi prendeva avvio con i consueti scatti e contro scatti, fino a che prendeva avvio un effimero quanto velleitario tentativo di fuga a due, protagonisti il corridore ligure Drago (Bicistore Cycling Team Car) e Ragazzini (ASD Asnaghi Cucine).<\/p>\n<p>La \u201cNorauto-Midas\u201d , nelle persone di Stocchino, D\u2019Apollo, Raviolo, Caporali, poneva fine, dopo qualche chilometro di agevole inseguimento, al tentativo di fuga dopo il quale, come tipicamente avviene, ne seguiva un altro, quello che si sarebbe dimostrato da l\u00ec a poco decisivo, che vedeva nove corridori proiettarsi in avanscoperta.<\/p>\n<p>Alla seconda tornata del percorso, si riducevano a sette le unit\u00e0 e poi ancora si selezionava un drappello di cinque fuggitivi che andava a disputarsi la volata finale.<\/p>\n<p>Volata finale che, com\u2019era stato ampiamente pronosticato, era vinta da Caporali su Bausardo (ASD Asnaghi Cucine) e sul sempre attivissimo e generoso Panepinto (Vigor Cycling Team), protagonista sin dall\u2019avvio di corsa, quindi Peluffo (Bicistore Cycling Team Car) e Giletta ((Vigor Cycling Team).<\/p>\n<p>Ad una manciata di secondi giungevano Grosso (Pedale Carmagnolese) seguito da Gecchele (Team Poirinese), entrambi facenti parte dell\u2019originaria fuga a nove.<\/p>\n<p>Nel mentre il quintetto di testa filava verso l\u2019arrivo, nelle retrovie si scatenava la bagarre, bagarre dalla quale sortiva in azione solitaria Petruzzelli (ASD Asnaghi Cucine) che prendeva un bel vantaggio sul gruppo, ma che veniva raggiunto e superato a quattrocento metri dall\u2019arrivo da uno scatenato Drago seguito da Quaglia (Team Santysiak) e D\u2019Apollo.<\/p>\n<p>Spentosi il pathos della competizione ci si ritrovava per le premiazioni che avvenivano nel consueto clima amicale sotto l\u2019attenta regia di Elisa Zoggia e dei suoi collaboratori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Guido Ragazzini<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/wp-content\/uploads\/sites\/10\/2021\/07\/Classifica-Caramagna-26-giugno.pdf\">Classifica Caramagna 26 giugno<\/a><\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","class_list":["post-8829","notizie","type-notizie","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/8829","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/notizie"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}