{"id":9676,"date":"2023-03-29T20:43:47","date_gmt":"2023-03-29T18:43:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/?post_type=notizie&#038;p=9676"},"modified":"2023-03-29T20:43:47","modified_gmt":"2023-03-29T18:43:47","slug":"si-e-concluso-a-murello-il-campionato-dapertura-piemontese-su-strada","status":"publish","type":"notizie","link":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/notizie\/si-e-concluso-a-murello-il-campionato-dapertura-piemontese-su-strada\/","title":{"rendered":"Si \u00e8 concluso a Murello il Campionato d&#8217;Apertura piemontese su strada"},"content":{"rendered":"<p><em><u>\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Cronaca Quarta Prova Campionato d\u2019Apertura<\/u><\/em><\/p>\n<p><em><u>\u00a0<\/u><\/em><\/p>\n<p>Cessata la sferza del Foehn, che aveva tormentato il Piemonte tutto nella giornata di sabato, rimaneva come indesiderato strascico una temperatura ben inferiore a quella della giornata precedente. Cosa questa che non impediva agli animosi convenuti a Murello di disputare la quarta e conclusiva prova del \u201cCampionato d\u2019Apertura\u201d.<br \/>\nNella prima partenza, quella riservata agli \u201cUnder 54\u201d non avveniva nulla di significativo nei primi dei cinque giri previsti \u2013 <em>passanti per il classico quadrilatero Murello \u2013 Villanova Solaro \u2013 Ruffia<\/em> -, cio\u00e8 si alternavano scatti e contro scatti, ma senza che da questi ne sortisse un\u2019azione decisiva. Era solamente sul finire del penultimo giro che si avvantaggiava una decina di corridori, decina che si sfoltiva sotto l\u2019impeto dei pi\u00f9 battaglieri decisi ad operare un\u2019ulteriore selezione; selezione che proiettava in avanti un gruppetto di sette unit\u00e0 cos\u00ec composto: Camia (Bike4Langhe), Finotto (Team Bike Pancalieri), Dalmasso (Roracco), Dalla Piet\u00e0 (Veloplus Team), Mostaccioli (Team Bike Pancalieri), Minniti (Seven Club) e Pacchiardo (Aurantia). Tuttavia, gli attardati &#8211; <em>essenzialmente gli atleti della \u201cSanetti Sport\u201d si prendevano in carico di condurre l\u2019inseguimento<\/em> -, non demordevano, tenendo i sette ad una ventina di secondi da loro. Iniziava quindi una lotta sul filo dei secondi che si protraeva per un intero giro, ma, vista la fattiva collaborazione instauratasi nel settetto, i fuggitivi non venivano pi\u00f9 ripresi, consentendo quindi loro di disputare la volata per il primo posto: partiva \u201clungo\u201d, forse troppo, Pacchiardo che riusciva comunque a prevalere al \u201cfotofinish\u201d su un Minniti in rimonta, quindi transitavano di qualche metro staccati, nell\u2019ordine, Mostaccioli, che guadagnava cos\u00ec il podio prevalendo su Dalla Piet\u00e0, a seguire Dalmasso, Finotto e Camia. Giungevano quindi Magliotto (Veloplus Team), Veglia (Bike4Langhe) e Oberto (Pedona), a completare i primi dieci della classifica.<\/p>\n<p>Ben diverso l\u2019andamento della corsa riservata agli \u201cOver 54\u201d, visto che, dopo appena pochi chilometri dalla partenza, erano in sette, dopo una serie di attacchi e contro attacchi, a proiettarsi in avanscoperta: Ferracin (Vigor Cycling Team), Giletta (Idem), Bausardo (Asnaghi Cucine), Ragazzini (Idem), Bosticco (Ciclo Polonghera), Piacenza (Cavallino Rosso) e Andreose (Swatt Club). Il drappello dei fuggitivi trovava immediatamente concordia e, senza indugi, procedeva convinto inanellando giri su giri fino a che, nel corso della penultima tornata, attraversando l\u2019abitato di Ruffia, tentava l\u2019affondo Andreose, prontamente seguito dagli altri. Ricomposto il settetto, si ritrovava collaborazione giacch\u00e9 fossero ancora da percorrere una ventina di chilometri e fosse certamente velleitario cercare di sfuggire al controllo di coloro che erano in coppia con un proprio compagno di squadra. Tuttavia, il redde rationem era solamente posticipato di qualche chilometro: il primo a scatenare la bagarre, appena fuori Villanova Solaro, era Giletta, sul quale si riportava dopo un breve inseguimento Ragazzini sul quale si riportava Andreose seguito a ruota dagli altri. Conclusa la azione dell\u2019alfiere del \u201cVigor Cycling Team\u201d, ripartiva deciso, come strategicamente si conviene, Ferracin, portando alla propria ruota Bausardo e Bosticco.<\/p>\n<p>Il terzetto in breve s\u2019involava, mentre il quartetto retrostante era tirato senza troppa convinzione, ed a fasi alterne, da Andreose e Piacenza, giacch\u00e9 Giletta e Ragazzini, avendo i due compagni davanti, si mantenessero passivi alla ruota dei primi due.<\/p>\n<p>A circa un chilometro dall\u2019arrivo, sentendosi battuto in volata, provava ad anticipare i due compari di fuga, Bosticco, ma il suo tentativo si esauriva sotto la spinta di Ferracin, seguito da Bausardo. Nuovamente ai meno duecentocinquanta metri dal traguardo l\u2019indomito corridore del \u201cCiclo Polonghera\u201d ritentava il colpo, ma ormai la volata era lanciata e questa premiava per pochi centimetri Ferracin su Bausardo, relegando a podio Bosticco.<\/p>\n<p>Lo sprint per la \u201cmedaglia di legno\u201d era del ritrovato e sempre veloce Piacenza, rientrato alle gare dopo qualche anno di \u201cfermo ai box\u201d e subito competitivo, che superava agevolmente Giletta, Ragazzini e Andreose.<\/p>\n<p>Poco dopo transitava la battagliera Stefania Sensi (Team Bike Pancalieri), <em>ottava assoluta<\/em>, una nota di merito per lei, riuscita ad evadere, insieme a Salvatico (Speed Wheel Savona) e il sempre combattivo Dell\u2019Atti (Terre della Granda), al controllo del gruppo.<\/p>\n<p>Si passava quindi alle premiazioni di giornata, nel consueto clima divertito del dopo corsa, come della classifica generale, essendo quella di Murello l\u2019ultima tappa del challenge detto di \u201cApertura\u201d.<\/p>\n<p>I vincitori risultavano essere:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cat. Junior, Marco Minniti (Seven Club)<\/p>\n<p>M1, Enrico Perosino (Team Bike Pancalieri)<\/p>\n<p>M2, Giancarlo Albiero (Garda Scott Matergia)<\/p>\n<p>M3, Antonio Mostaccioli (Team Bike Pancalieri)<\/p>\n<p>M4, Alessandro Ag\u00f9 (Cicli Castagnone)<\/p>\n<p>M5, Giuseppe Finotto (Team Bike Pancalieri)<\/p>\n<p>M6, Michele Bausardo (Asnaghi Cucine)<\/p>\n<p>M7, Valter Giletta (Vigor Cycling Team)<\/p>\n<p>M8, Domenico Succio (ASD Dilettantistica)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Guido Ragazzini<\/em><\/p>\n","protected":false},"featured_media":9679,"template":"","class_list":["post-9676","notizie","type-notizie","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/9676","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/notizie"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.csain.it\/ciclismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}