Notizie
  • Giunta nazionale online 26 marzo 2024
  • Convenzione Accordo quadro 2024 SIAE-CSAIn a tariffe agevolate
  • Metodo PASS selezioni provinciali e interprovinciali
  • Milano Firmato l’accordo tra AVIS Lombardia e CSAIn Lombardia
  • Comunicato stampa CSAIn 31 marzo
  • Emergenza Covid FAQ aggiornate
  • Tivoli (RM) Autunno in danza
  • Firmata la nuova convenzione tra CSAIn e FIDAL
  • Accordo CSAIn FITeL
  • Molfetta (BA) 13^ edizione Torneo “Juvenile” di calcio giovanile CSAIn
  • 4° WCSG Leon Mexico Campionati Mondiali dello Sport d’Impresa 2023
  • La tradizione CSAIn al servizio dello sport e del tempo libero
  • Catania 2024 – Riunione dei coordinatori
  • Nuovo decreto green pass: il testo in PDF in Gazzetta Ufficiale
  • Progetto “Lo sport come palestra di valori”
  • Cosenza Campionato regionale di ginnastica artistica e ritmica
  • Progetto S.O.S. – Sport & Opportunità di Salute
  • Nasce “Sport Point” sportello sul territorio per ASD e SSD
  • Roma – Autorizzazione E.N.A.C. alle operazioni con UAS di Aeromodellismo
  • Firmata la convenzione tra CSAIn e FIB
  • Logo CSAIn ufficiale e modalità di utilizzo
  • Sport di tutti per ASD e SSD
  • La tutela dei diritti dei minorenni nello sport
  • A Catania i Giochi Mondiali dello sport d’Impresa 2024
  • Comunicato congiunto ASC – CSAIN – ENDAS – LIBERTAS – OPES – PGS
  • Pessano con Bornago (MI) Torneo di bowling TAP 8 e TAP 9
  • Forno di Zoldo (BL) 3^ Finale nazionale di pesca alla trota in torrente
  • Registro Nazionale CONI delle ASD e SSD – effetti e finalità dell’iscrizione.
  • Webinar e slide: La riforma dello sport
  • SSD lucrative dal 1 gennaio 2018
  • Gestione dei lavoratori sportivi attraverso il Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche
  • Linee guida per l’organizzazione di eventi e competizioni sportive
  • Sant’Agata Li Battiati (CT) Budo Sans Frontieres spring camp
  • Telefono Verde Antidoping 
  • CSAIn APS nazionale
  • Idoneità all’attività sportiva agonistica in atleti non professionisti
  • CIP-CSAIn “Lo sport Paralimpico va a Scuola”
  • Luigi Fortuna eletto vicecoordinatore del Coordinamento nazionale EPS
  • Barge (CN) Incontro di studio e confronto di Karate
  • Green Pass e Smart Working – Le nuove regole per lavorare
  • Il collegio di garanzia del Coni e l’attività commerciale delle ASD e SSD
  • Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche – manuale utente aggiornato.
  • Roma – Firmata la convenzione CSAIn-FISE 2022
  • Terzo settore: RUNTS al via il 23 novembre
  • Firmato protocollo d’intesa tra ICS e CSAIn
  • Terni 2° CHALLENGE NAZIONALE DI PADEL PER LE AZIENDE CSAIn
  • Gazzetta Ufficiale pubblicato il correttivo bis della Riforma dello Sport 
  • Viterbo (Provincia) Tusciadi 2022
  • San Salvo e Vasto (CH) Festa dell’amicizia nello sport
  • Sauze di Cesana (TO) 45^ Camminata Valle Argentera
  • Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche
  • Milano Corso di Formazione e Aggiornamento Istruttori per il settore sportivo
  • Basiglio (MI) “Trofeo Italian Connection”
  • Progetto CSAIn “Community Hub e sport inclusivo”
  • Pisa Torneo precampionato di calcio a 5
  • TG CSAIn in onda ogni due giovedì
  • Convenzione CSAIn FIPSAS
  • Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 14
  • Catanzaro Babbo running
  • PSICHE E CORONAVIRUS. QUALI IMPLICAZIONI?
  • Super green pass – cosa cambia
  • ECSG Salzburg 2019 – 22° Campionati Europei dello Sport d’Impresa
  • Catania – WCSG 19-23 giugno 2024
  • Protocollo d’intesa tra CSAIn, Pro Kennex e CSAIn Events per il Pickleball
  • Autorizzato il finanziamento per gli enti del Terzo settore a rilevanza nazionale
  • Corsi CSAIn di aggiornamento professionale per formatori nello sport
  • Sintesi procedure di prevenzione COVID19 in vigore dal 10 gen 22 e linee guida
  • Attività consentite con le nuove regole anti Covid-ultime disposizioni
  • Linee guida per l’organizzazione di eventi e competizioni sportive
  • CSAIn si congratula con Andrea Abodi neo Ministro dello sport.
  • Progetto Nuove Abitudini Sportive, contro la Sedentarietà dopo il Covid
  • CSAIn polizza volontari con Chubb!
  • Abruzzo – 1° Campionato di calcio a 5 F “Nicola Malandra”
  • Coppa Italia Performer arti scenico sportive Metodo PASS
  • CSAIn Plus – Rubrica CSAIn in diretta streaming di informazione e di approfondimento
  • Energy Cup 2021 circuito CSAIn di nuoto in acque libere
  • Corso istruttori 1° livello Tiro con l’Arco
  • CSAIn ricorda Tito Stagno
  • Convenzione CSAIn-FIDAL prorogata al 31 dic 2023
  • Delibera CONI 7 luglio 2021
  • Nuovo Bando per l’acquisizione di domande finalizzate all’assegnazione dei Voucher sport
  • Roma – Rough Urban Contest
  • Accordo CSAIn Repower
  • Copertura assicurativa dei tesserati CSAIn per eventi motoristici
  • Lo sport entra nella Costituzione italiana
  • Contributi a fondo perduto in favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche
  • Varie sedi – Corsi di formazione IAA (Interventi Assistiti con gli Animali)
  • 1001 miglia in partnership con CSAIn e CSAIn Ciclismo
  • Nuova convenzione CSAIn – FCI
  • Piattaforma CSAIn-Marsh soluzioni assicurative integrative
  • Nuovo decreto legge (23 dic) e nuove misure (30 dic)
  • LA RIFORMA DELLO SPORT E’ LEGGE
  • Eletto il nuovo presidente CSAIn Basilicata
  • L’App di Sport e Salute
  • Molfetta (BA) Corso CSAIn di Capoeira
  • Performer Italian Cup campionato online di arti performative
  • Catania Campionato provinciale calcio giovanile
  • Nuove linee guida e chiarimenti sul DL 26 nov 2021 n. 172
  • Roma – CSAIn incontra il Ministro del Lavoro
  • Assago (MI) PADEL IN ROSA 1° Circuito Aziendale CSAIn Lombardia al femminile
  • Roma Firmata la convenzione FIT-CSAIn
  • Progetto CSAIn “Il cavallo..tra i banchi di scuola”
  • Fitness antiaging la novità in casa CSAIn
  • Sport Governo – Contributo a fondo perduto in favore delle ASD e SSD
  • Catania -“Children forever” Torneo mondiale giovanile di calcio balilla
  • Roma Stipulato accordo tra CSAIn e Arcieri confederati
  • Nuova assicurazione in CSAIn. Accordo con UnipolSAI
  • Roma- Workshop di ginnastica
  • CSAIn incontra l’olimpionico Busà
  • Torino – Torneo “Una partita per vincere…”
  • CSAIn entra come socio in Confindustria Cisambiente
  • Molfetta (BA) Women League CSAIn calcio a 7
  • “SPORT DI TUTTI INclusione”
  • Contributi a fondo perduto per ASD e SSD
  • CONI Corso nazionale Tecnici di 4° livello
  • Stipulata la nuova convenzione tra CSAIn E FISE
  • Riforma dello Sport 2023 – Documenti utili per le ASD ed SSD
  • Mutui liquidità ICS
  • CONI: prorogata la nomina del responsabile abusi, violenze e discriminazioni
  • Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere
  • Firenze – “Batti il 5…mila” campionato CSAIn
  • Assegnati i campionati nazionali CSAIn Ciclismo 2021
  • Palermo Corso di bridge gratuito per ragazzi
  • Fossano (CN) Gara 40 Round arco 3D
  • Lettera CSAIn al Presidente Mattarella
  • Pubblicato il Bilancio Sociale CSAIn
  • Contributo per il sostegno degli Enti del terzo settore
  • CSAIn nel Forum del Terzo Settore
  • Andalo (TN) 39° Trofeo CSAIn neve
  • Le FAQ del Ministero sulla riforma del lavoro sportivo
  • CSAIn nel futuro insieme
  • Principi fondamentali per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di abuso, violenza e discriminazione
  • Roma Protocollo d’Intesa tra ANSMeS e CSAIn
  • Nasce l’IFC (Istituto di Formazione CSAIn)
  • Presentazione progetto CSAIn “Tornare a Vivere in libertà
  • Formia (LT) Campionato nazionale CSAIn di surfcasting
  • Continua purtroppo la strage dei ciclisti
  • 5 x mille a CSAIn
  • Luca Pancalli rieletto al CIP. Complimenti da tutto lo CSAIn
  • A Giovanni Malagò, rieletto per il terzo mandato, i complimenti di tutto lo CSAIn
  • Cosenza “L’accoglienza nello Sport”
  • Pont Saint Martin (AO) Stage di karate
  • Dallo sport alla terapia: uniti per le malattie rare
  • Acicastello (CT) 6° Edukarate International Cup CSAIn.”,
  • Comunicato sulla mancata inclusione degli EPS
  • Comunicato congiunto EPS: “Perché solo noi chiusi?
  • Perché è obbligatorio partecipare alle attività sportive e formative degli EPS riconosciuti dal CONI?
  • Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione
  • Le linee programmatiche per lo sport italiano del sottosegretario Valentina Vezzali
  • Gli EPS uniti, denunciano una disparità di trattamento da parte del Governo
  • Calcio balilla – Tour FICB al Giro d’Italia e Coppa Italia FICB
  • Registro CONI asd/ssd – Le novità dal 1 gennaio 2018
  • CSAIn avvia il progetto “Le pratiche dello sport sociale”
  • Comunicato congiunto EPS 18 marzo 2021
  • CSAIn Ente di Promozione Sportiva Paralimpica
  • Basiglio (MI) PADEL IN ACTION COMPANIES CHALLENGE CSAIn 2024 – EDISON PLAY
  • Terni CLT SUMMER SPORT CAMPUS 2024
  • CSAIn ricorda Eugenio Korwin
  • Cefalù (PA) BUDO SANS FRONTIERES International Summer Camp
  • Contributo a fondo perduto per impianti natatori
  • Linee guida e regolamento CSAIn per le Politiche di Safeguarding
  • Stipulata una convenzione tra l’ ENAIP e CSAIn
  • Sintesi del Decreto relativo al Lavoro Sportivo
  • Catanzaro (loc. Giovino) 3° Aquathlon
  • Nuova convenzione CSAIn – FIJLKAM
  • Disposizioni in materia di verifica delle certificazioni verdi (Green Pass) COVID-19
  • Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche
  • PROGETTO “SPORT DI TUTTI – Quartieri”
  • Obbligo mascherine dal 1 maggio
  • Noto Marina (SR) Summer Camp di Ju-Jitsu CSAIn
  • Comunicato stampa ASC – CSAIN – ENDAS – LIBERTAS – OPES – PGS
  • Domanda di accesso al fondo ristoro per spese sanitarie e di sanificazione per ASD/SSD
  • Proroga al 28 feb dei termini per l’inserimento dei dati a Registro CONI
  • Progetto settore cinofilo CSAIn
  • Zola Predosa (BO) Coppa Italia di danza hip-hop house e break dance
  • FMSI – Ritorno all’attività sportiva agonistica di atleti positivi Covid guariti
  • Roma – Campionato di karate per Club
  • Challenge AVIS-CSAIn 2022
  • San Marco Argentano (CS) 1° Campionato regionale Calcio a 8
  • Venezia Partito il 1° circuito di tennis CSAIn
  • Melicucco (RC) Pedalare per donare un respiro

PSICHE E CORONAVIRUS. QUALI IMPLICAZIONI?

Condividi

Ci sono immagini, ci sono rappresentazioni che hanno la forza di attraversare il tempo.
Le mani della Cueva de Las Manos (Caverna delle mani), nella provincia di Santa Cruz, Patagonia Argentina, sono una di queste. Risalgono ad oltre 10.000 anni fa. Nessuno è riuscito a dar loro un significato, nessuno è mai riuscito interpretare in modo credibile quale tensione emotiva ci fosse dietro.
Quelle mani sono più che mai attuali oggi, nei giorni del SARS-CoV-2, più volgarmente Coronavirus 2019: mani che chiedono aiuto, mani che si fanno azione, mani che proteggono, mani che pregano.
Mani dell’uomo Cacciatore-Raccoglitore. Mani dell’Homo Sapiens che pensa di poter diventare Homo Deus.
Mani del passato, mani di oggi, ma sempre e solo mani. Mani uguali.
Camminando sul sentiero di questo ragionare, è inevitabile chiedersi come la nostra mente si pone al cospetto dell’aggressione del virus.
Ed allora in un momento del nostro quotidiano concediamoci alle parole dell’uomo, il Dott. Andrea Ferrella, che abitualmente sul nostro TempoSport ci porta ad ascoltare “il soffio” della nostra mente, di Psiche, appunto.

Giacomo Crosa

PSICHE E CORONAVIRUS. QUALI IMPLICAZIONI?

 Affrontare un’emergenza sanitaria, come quella della pandemia da coronavirus, significa entrare in una dimensione psicologica, per molti, del tutto nuova ed inusuale.
Da una parte assistiamo a comportamenti dettati dal panico e da paure irrazionali quali l’accaparramento di generi alimentari o il fuggire verso luoghi lontani, dall’altra ad una sorta di sospensione dove l’atmosfera che si vive è quella molto surreale da “day after”. È come se incombesse sopra di noi una cappa plumbea, funerea, senza speranze. Il nostro Io non è più così solido e sicuro come pensavamo: ci troviamo scaraventati verso l’ignoto, in una situazione di solitudine che angoscia ed inquieta anche i più forti e preparati. La precarietà della nostra vita tutto a un tratto ci pone davanti domande a cui non riusciamo a rispondere forse perché ci accorgiamo che il nostro mondo interno è carente di risorse e nutrimento, che appunto andiamo a cercare all’esterno svuotando gli scaffali dei supermercati, illudendoci di riempire quei vuoti… L’epoca che viviamo è quella che ci ha fatto dimenticare la nostra natura precaria e fallace. L’evento di queste settimane ha fatto crollare l’illusione che si potesse controllare in modo onnipotente la realtà che così bene la scienza e le tecnologie alimentano: oggi siamo costretti a confrontarci con i limiti. Ci sentiamo dunque smarriti, persi. Qualcuno teorizza che viviamo in un’epoca impregnata di narcisismo e perciò ipocondriaca. Infatti una non ottimale sintonizzazione affettiva con le figure di accudimento, la presenza variabile e non troppo stabile di molte di queste, negazioni subite nell’infanzia  e, talvolta, frustrazioni vissute come abbandono o paura da parte del bambino, possono causare una scissione ‘verticale’ della personalità tra la grandiosità apertamente manifesta, volta a mostrare a sé stessi e all’altro una visione di sé positiva se non perfetta, e una parte vulnerabile, caratterizzata da bassa autostima, tendenza alla vergogna e appunto, ipocondria.

In questi giorni qui in Lombardia, regione in cui vivo e lavoro ci siamo trovati a riscoprire la nostra storia, le nostre origini, cercando analogie con le generazioni passate per trovare degli spunti, delle risposte, delle speranze. Vi consiglio una lettura che è davvero illuminante: il capitolo 31 dei Promessi Sposi. Manzoni ci racconta con un piglio da storico acuto, quanto accade nel 1630 a Milano e in Lombardia durante l’epidemia della peste, portata dai “Lanzichenecchi”. Si tratta di una descrizione puntuale ed anche psicologica dei comportamenti umani, quando arrivano eventi spiazzanti come questo. C’è la descrizione di come le masse possano regredire quasi al livello di un’orda primordiale, dove a prevalere sono il giustizialismo, l’individuazione di un capro espiatorio che fa dell’untore la vittima predestinata causa di tutti i mali, la calunnia e l’ingigantimento di una falsa notizia (oggi diremmo fake new), il pretesto per perpetuare atti di sopruso verso persone innocenti. Un’altra forte immagine che sta avendo un grande impatto nella nostra psiche, è quella del Lazzaretto, oggi diremmo dei nostri ospedali ormai saturi, che devono individuare luoghi adatti alla quarantena ( nuovi lazzaretti?) dove “parcheggiare” i malati, con tutto quello che può comportare in termini di solitudine, isolamento, angoscia, sensi di colpa… Sono questi i fantasmi che riaffiorano, che pensavamo avere rimosso e che invece si ripresentano con tutta la loro forza dirompente e davvero inquietante. Forse le questioni sottese, i meccanismi di difesa, i comportamenti agiti di allora, sono gli stessi, calati nella nostra realtà moderna. Allora potremmo porci delle domande: chi è l’Altro per ciascuno di noi? E noi chi siamo? Come ci rapportiamo con gli altri? Sappiamo chi siamo come individui e come società? È questo dunque un primo filone su cui ciascuno di noi deve ripartire per riuscire ad iniziare ad elaborare questa vicenda, con tutto quello che di irrisolto ci portiamo dietro. Un altro aspetto riguarda il tema del tempo. Il tempo non lo si può acchiappare, il tempo è come una freccia (fugit irreparabile tempus). Noi non ne siamo padroni, forse perché abituati ad essere immersi nei suoi ritmi per molti divenuti frenetici. In questi giorni ci sentiamo sospesi e forse potremmo iniziare a non subire questo tempo, ma ad accoglierlo, a trasformarlo, a vederlo come una nuova opportunità. Questo anche alla luce dell’ansia crescente che le persone stanno esprimendo, attraverso il continuo rimuginio che invece va stoppato, proprio cercando altre cose da fare, dedicandosi maggiormente ai propri interessi, scoprendo appunto un tempo più rallentato e più consono alla propria persona.

Un secondo filone su cui lavorare riguarda il tema delle cure e del modello di sanità che vogliamo avere. Asserire convintamente che il nostro sistema sanitario nazionale è un bene primario e che come tale, non va smantellato, ma salvaguardato e rafforzato, significa mettere mano ad un trend che in questi ultimi anni ha iniziato a dare aree di problematicità, soprattutto laddove politiche regionali troppo interessate all’arrivo dei privati, ha di fatto indebolito e fatto chiudere interi reparti e diminuito posti letto. Credo che su questo tema si aprirà un confronto che sarà molto seguito da tutti poiché rappresenterà per i prossimi anni uno dei punti centrali della nostra convivenza.

Volevo concludere con una suggestione che deriva da un’altra lettura, questa volta ambientata a Roma e descritta da Ovidio nelle sue Metamorfosi al libro quindicesimo: quella di Esculapio, dio della medicina. Esculapio è l’adattamento latino (Aesculapius) del nome greco Asklepios, ma si tratta dello stesso dio. Il suo culto fu introdotto a Roma sull’Isola Tiberina nel 291 a.C. La tradizione vuole che in quell’anno la popolazione della città fosse colpita dalla peste. Dopo aver consultato i Libri sibillini, il Senato romano decise di costruire un tempio dedicato al dio, e a questo scopo fu inviata una delegazione ad Epidauro per ottenere la statua del dio. Al ritorno, mentre la barca che trasportava la statua risaliva il Tevere, un serpente, simbolo del dio, sceso dall’imbarcazione, nuotò verso l’isola Tiberina. L’evento fu interpretato come volontà del dio di scegliere il luogo dove sarebbe sorto il suo tempio, che sull’isola fu costruito. Nel ventunesimo secolo sull’isola sorge uno degli ospedali più importanti d’Europa, il San Giovanni Calibita Fatebenefratelli.

Nei momenti di maggior difficoltà gli uomini tendono a regredire, proiettando nelle stelle, nella natura, negli dei le loro richieste e i loro bisogni. Anche il mondo psichico è fatto di questo immaginario, che si è ben depositato nel nostro dna psichico e che ben conoscono gli artisti e gli psicologi. Sappiamo anche che possiamo trasformare le nostre paure antiche ed arcaiche in cose meravigliose per noi e per gli altri.
“Il giorno inizia e finisce comunque, senza il nostro consenso. Non siamo padroni del tempo, solo padroni di dargli un senso” (Luigi Augusto Belli). Ricordiamocelo.

Andrea Ferrella

Laureato in Farmacia e Psicologia clinica
Specializzato in Farmacologia Applicata presso l’Università degli Studi di Pavia, Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Specializzato in Psicoterapia Psicoanalitica
Socio della SINPF (Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia).
Collaboratore della rivista TempoSport

In allegato l’articolo in PDF

Allegati
  • PSICHE E CORONAVIRUS. QUALI IMPLICAZIONI? apri