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  • Luca Pancalli rieletto al CIP. Complimenti da tutto lo CSAIn
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  • CSAIn Ente di Promozione Sportiva Paralimpica
  • Roma Protocollo d’Intesa tra ANSMeS e CSAIn
  • CSAIn ricorda Eugenio Korwin
  • Comunicato congiunto ASC – CSAIN – ENDAS – LIBERTAS – OPES – PGS
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  • Pila (AO) 3° corso nazionale CSAIn-MIUR di sci alpino per insegnanti
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  • Zero Branco (TV) “4 passi par pair” Camminata – Nordic Walking
  • Acicastello (CT) 6° Edukarate International Cup CSAIn.”,
  • Assago(MI) 3° Trofeo Mediolanum Forum squash
  • Convenzione CSAIn FIPSAS
  • Gli EPS uniti, denunciano una disparità di trattamento da parte del Governo
  • Coppa Italia Performer arti scenico sportive Metodo PASS
  • “SPORT DI TUTTI INclusione”
  • A Giovanni Malagò, rieletto per il terzo mandato, i complimenti di tutto lo CSAIn
  • CONI Corso nazionale Tecnici di 4° livello
  • PSICHE E CORONAVIRUS. QUALI IMPLICAZIONI?
  • CSAIn nel Forum del Terzo Settore
  • Abruzzo – 1° Campionato di calcio a 5 F “Nicola Malandra”
  • Nuove linee guida e chiarimenti sul DL 26 nov 2021 n. 172
  • Eletto il nuovo presidente CSAIn Basilicata
  • Fitness antiaging la novità in casa CSAIn
  • Il collegio di garanzia del Coni e l’attività commerciale delle ASD e SSD
  • Roma Stipulato accordo tra CSAIn e Arcieri confederati
  • Challenge AVIS-CSAIn 2022
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  • Firmata la nuova convenzione tra CSAIn e FIDAL
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  • Registro Nazionale CONI delle ASD e SSD – effetti e finalità dell’iscrizione.
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  • Contributo a fondo perduto per impianti natatori
  • Linee guida per l’organizzazione di eventi e competizioni sportive
  • Comunicato congiunto EPS 18 marzo 2021
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  • Corso istruttori 1° livello Tiro con l’Arco
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  • Sintesi procedure di prevenzione COVID19 in vigore dal 10 gen 22 e linee guida
  • CSAIn Plus – Rubrica CSAIn in diretta streaming di informazione e di approfondimento
  • Melicucco (RC) Pedalare per donare un respiro
  • Venezia Partito il 1° circuito di tennis CSAIn
  • Roma – CSAIn incontra il Ministro del Lavoro
  • Nuovo decreto legge (23 dic) e nuove misure (30 dic)
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  • Varie sedi – Corsi di formazione IAA (Interventi Assistiti con gli Animali)
  • 4° WCSG Leon Mexico Campionati Mondiali dello Sport d’Impresa 2023
  • Stipulata la nuova convenzione tra CSAIn E FISE
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  • Registro CONI asd/ssd – Le novità dal 1 gennaio 2018
  • CSAIn si congratula con Andrea Abodi neo Ministro dello sport.
  • Domanda di accesso al fondo ristoro per spese sanitarie e di sanificazione per ASD/SSD
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  • Energy Cup 2021 circuito CSAIn di nuoto in acque libere
  • Molfetta (BA) Corso CSAIn di Capoeira
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  • Autorizzato il finanziamento per gli enti del Terzo settore a rilevanza nazionale
  • Bitritto (BA) XV edizione Corri Bitritto
  • Comunicato stampa CSAIn 31 marzo
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  • Emergenza Covid FAQ aggiornate
  • San Salvo e Vasto (CH) Festa dell’amicizia nello sport
  • Concorso nazionale CSAIn di cinematografia sportiva VENTIperVENTIDUE 2^ edizione
  • Sant’Agata Li Battiati (CT) Coppa di Natale Ju-Jitsu
  • Nuovo decreto green pass: il testo in PDF in Gazzetta Ufficiale
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  • A Catania i Giochi Mondiali dello sport d’Impresa 2024
  • Firmata la convenzione tra CSAIn e FIB
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  • Catanzaro (loc. Giovino) 3° Aquathlon
  • CIP-CSAIn “Lo sport Paralimpico va a Scuola”
  • Le linee programmatiche per lo sport italiano del sottosegretario Valentina Vezzali
  • Comunicato congiunto EPS: “Perché solo noi chiusi?
  • Pubblicato il Bilancio Sociale CSAIn
  • L’Asd Le Cerque lancia il Protocollo Equi-Covid19 per una “convivenza sicura”
  • La tradizione CSAIn al servizio dello sport e del tempo libero
  • Roma- Workshop di ginnastica
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  • Progetto settore cinofilo CSAIn
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  • Pont Saint Martin (AO) Stage di karate
  • L’App di Sport e Salute
  • Firmato protocollo d’intesa tra ICS e CSAIn
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  • Barge (CN) Incontro di studio e confronto di Karate
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  • Andalo (TN) 39° Trofeo CSAIn neve
  • Accordo CSAIn FITeL
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  • Corsi CSAIn di aggiornamento professionale per formatori nello sport
  • La tutela dei diritti dei minorenni nello sport
  • Comunicato stampa ASC – CSAIN – ENDAS – LIBERTAS – OPES – PGS
  • Roma – Campionato di karate per Club
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  • Aci Castello (CT) 2^ edizione Run to Castles
  • Crotone – Christmas Marathon di nuoto
  • Ittiri (SS) Seminario tecnico di Kata e Kumite
  • Cosenza Protocollo d’intesa CSAIn-UNPLI Calabria
  • Nuovo Bando per l’acquisizione di domande finalizzate all’assegnazione dei Voucher sport
  • Webinar e slide: La riforma dello sport
  • Verona Scuola di ballo cerca insegnanti

Progetto mirato 2018: lo sport amatoriale per integrare, socializzare ed educare

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Nel 2018 lo CSAIn continua il lavoro iniziato lo scorso anno, finalizzato all’integrazione (superare attraverso lo sport tutte le barriere sociali, etniche e di appartenenza culturale);  allo sviluppo dell’attività sportiva attraverso la collaborazione con le scuole d’istruzione primaria e secondaria; allo sviluppo dell’attività sportiva rivolta agli atleti paralimpici; ad una maggiore sensibilizzazione verso tutti i temi legati all’ecologia (attraverso l’organizzazione di passeggiate e pedalate ecologiche, escursioni e attività podistiche); sulla lotta al doping e all’alcool (attraverso corsi, convegni e seminari) nonché alla preparazione di educatori sportivi (attraverso l’organizzazione di corsi di psicopedagogia dello sport) e di istruttori per le attività paralimpiche .

Il progetto è aperto a tutte le attività sportive, partendo dalle più comuni, e per le quali abbiamo ormai un affermato bagaglio conoscitivo maturato con gli anni (calcio, basket, pallavolo, ciclismo, ginnastica, danza, atletica leggera, tennis e arti marziali) allargandosi alle attività più di nicchia come ad esempio lo squash, lo sci ed il beach volley che, tra i nostri associati sono molto praticate  e alle attività paralimpiche, infine sfrutteremo i nostri settori emergenti quali la pesca sportiva, le passeggiate naturalistiche e il nordic walking portando i nostri associati a contatto con la natura.

Il progetto verrà esteso e promosso su tutto il territorio nazionale tramite i comitati territoriali e le ASD affiliate allo CSAIn che si impegneranno a trasmettere e a promuovere, a ragazzi e famiglie, i sani principi dello sport, il rispetto delle regole, di valori etici che sono alla base della convivenza civile.

Sfruttando la campagna “Fratelli di Sport” promossa dal CONI perfezioneremo l’ottimo lavoro svolto lo scorso anno rivolto all’integrazione con la popolazione straniera di varie etnie attraverso lo sport e l’attività fisica utilizzati come strumenti di socializzazione e di aggregazione.

Le varie manifestazioni saranno un momento di aggregazione tra i ragazzi anche diversamente abili che operano nello sport con obiettivi diversi, che riescono a convivere per dare un forte impulso alla crescita comune attraverso l’articolato e vasto mondo dello sport, assieme ai propri istruttori, alle famiglie ed ai dirigenti. L’attività del progetto sarà organizzata a livello locale provinciale, regionale e nazionale spesso in collaborazione con le Federazioni sportive e Discipline associate del CONI, con cui lo CSAIn intrattiene rapporti di convenzione.

Conteremo sulla struttura CSAIn, su istruttori e docenti qualificati, mettendo anche a disposizione la segreteria nazionale, il nostro addetto stampa e il materiale promozionale necessario.

Attiveremo la nostra rete dapprima con lo studio dei soggetti ricettivi pubblicizzando le varie attività possibili, sviluppando una programmazione comune che abbia come denominatore unico l’attività fisica.

CSAIn presenta il progetto “Lo sport amatoriale per integrare, socializzare ed educare”: 

Lo sport come strumento di integrazione, veicolo di socializzazione e reintegrazione sociale. Tante e belle parole si usano per rendere un individuo membro di una società attraverso l’attività ludica che coinvolga spontaneamente uno o più soggetti, senza alcun pregiudizio e con l’intento di formare attraverso il rispetto dell’avversario e dei regolamenti, un uomo migliore.

Troppo spesso queste parole restano soltanto sulla carta, progetti faraonici che non vengono realizzati. CSAIn, Centri Sportivi Aziendali Industriali, di contro, ormai da diverse stagioni si distingue anche nel dar corpo ad iniziative sportive con finalità sociali. Nel 2018   continuerà in questa opera con il progetto Lo sport amatoriale per integrare, socializzare ed educare.

Il progetto, finalizzato all’integrazione, verterà  anche attraverso la collaborazione , lo stesso sarà aperto a tutte le attività sportive (Atletica, Ciclismo, MTB, Ginnastica a corpo libero, basket, Arti marziali in genere; Pallavolo, Nuoto, Badminton, calcio, Tennis, Squash, Tiro, Pesca Sportiva, Lotta olimpica, nordicwalking, Podistica) partendo dalle più comuni, e per le quali CSAIn ha ormai un affermato bagaglio conoscitivo maturato con gli anni (calcio, basket, pallavolo, ginnastica, atletica leggera e arti marziali) allargandosi alle attività più “giovani” come il ciclismo, la mountain bike e lo squash che, tra gli associati all’EPS sono molto praticate, per poi coinvolgere i settori emergenti quali la pesca sportiva, le passeggiate naturalistiche e il nordicwalking.

Il progetto verrà esteso e promosso su tutto il territorio nazionale tramite i comitati territoriali e le ASD affiliate allo CSAIn che si impegneranno a trasmettere e a promuovere, a ragazzi e famiglie, i sani principi dello sport, il rispetto delle regole, di valori etici che sono alla base della convivenza civile.

Sfruttando la campagna “Fratelli di Sport” promossa dal CONI, CSAIn perfezionerà l’ottimo lavoro svolto lo scorso anno rivolto all’integrazione con la popolazione straniera di varie etnie attraverso lo sport e l’attività fisica utilizzati come strumenti di socializzazione e di aggregazione. Le varie manifestazioni saranno un momento di aggregazione tra i ragazzi anche diversamente abili che operano nello sport con obiettivi diversi, che riescono a convivere per dare un forte impulso alla crescita comune attraverso l’articolato e vasto mondo dello sport, assieme ai propri istruttori, alle famiglie ed ai dirigenti. L’attività del progetto sarà organizzata a livello locale provinciale, regionale e nazionale spesso in collaborazione con le Federazioni sportive e Discipline associate del CONI, con cui lo CSAIn intrattiene operativi rapporti di convenzione.

Lo sport amatoriale per integrare, socializzare ed educare è un progetto che si basa sull’attività amatoriale, non solo perché rappresenta quella tipologia di attività sportiva in cui opera CSAIn, ma principalmente per la consapevolezza che nella maggior parte dei casi lo svolgimento dell’attività sportiva nasce nell’ambiente amatoriale.

Grazie al coinvolgimento del familiare che svolge attività amatoriale e dunque nel tempo riesce a tramandargli la passione per quello sport e all’attività spontanea che inizia casualmente tra i giovani. Non a caso è sensibilmente cresciuto il numero di Asd che promuovono attività amatoriale e giovanile contemporaneamente. Nella consapevolezza che lo sport amatoriale, che ciascun praticante si autofinanzia, rappresenta un valido sostegno anche per la promozione dell’attività giovanile.

Lo sport è da sempre il primo momento di integrazione e reintegrazione, perché spontaneo non legato ad interessi di natura economica o speculativa e dunque non conosce barriere culturali, etniche e sociali.

In Italia i cittadini con età superiore ai tre anni che svolgono attività motoria/sportiva sono 19 milioni e 200 mila, pari al 33% della popolazione, di cui il 23% si dedica allo sport in modo continuativo e il 10% svolge saltuariamente attività sportiva. Questi numeri fanno riflettere e proprio da un’attenta lettura e interpretazione di queste percentuali nasce un altro punto del progetto, ovvero lo sviluppo dell’attività sportiva attraverso la collaborazione con le scuole. Perché è nel restante 67% della popolazione italiana (in alcune regioni è soltanto il 40%) che non svolge attività che il progetto vuole operare per stimolarli a praticare sport.

La maggior parte delle attività sportive si svolge all’aperto e un altro degli obiettivi del progetto è la sensibilizzazione verso tutti i temi legati all’ecologia, al rispetto dell’ambiente che ci circonda, del territorio con il cui respiro svolgendo sport entriamo in simbiosi e che ci offre l’opportunità di svolgere liberamente attività.

Se non siamo in grado di rispettare la natura, non rispetteremo neanche il nostro avversario. Le normative che regolano l’attività sportiva e gli eccessi come il doping. Per questo l’organizzazione di corsi, convegni, seminari sarà utile per gettare le basi, soprattutto tra i giovani, su cui costruire un appassionato praticante che rispetti i propri limiti, senza barare o ricorrere al doping, ma soprattutto cittadini modello.

Non perdere l’occasione di vivere liberamente la tua attività sportiva. Partecipa al progetto Lo sport amatoriale per integrare, socializzare ed educare, rivolgendoti alle strutture territoriali CSAIn: http://www.csain.it/comitati/

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