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Fissore e Ferracin si impongono a Carignano (To)

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In giornata finalmente dal tempo stabile tendente al bello, ci si ritrovava in quel di Carignano (TO) per disputare la Settima Prova del Campionato Provinciale Strada.

Il percorso non presentava alcuna difficoltà altimetrica ed era perciò la velocità, come vedremo, a determinare la selezione nelle due consuete partenze, l’una riservata agli “Under 50” e l’altra agli “Over 50”.

All’apertura della corsa dei più giovani si assisteva all’immediato attacco di due corridori: Fissore (Team Bike Pancalieri) e Albiero (Garda Scott Matergia) che, dopo aver percorso una mezza tornata del percorso dei tre previsti, si rialzavano ben consci del fatto che il gruppo stava sopravvenendo da dietro in velocità, tirato dalle squadre rimaste fuori dal tentativo di fuga e numericamente più rappresentate.

Riassorbiti i due avanguardisti, veniva percorso circa un giro e mezzo a scatti e contro scatti senza che da questi ne conseguisse un’azione decisiva.

All’inizio del secondo giro, all’ennesimo rilancio, si avvantaggiavano una dozzina di atleti, ma senza che all’interno di tale drappello vi fosse un corridore del “Team Bike Pancalieri”.

Ciò faceva sì che nuovamente Fissore, particolarmente “in giornata”, appena dopo aver superato l’abitato di Pancalieri, tentava, con successo, il riaggancio ai fuggitivi, trascinando con sé Davi (Sanetti Sport), Marchetta (Aurantia) e un altro corridore del “Team Bike Pancalieri”

Avvenuto il ricongiungimento, come di consueto capita, veniva però a mancare collaborazione fra il gruppetto costituito da una ventina di corridori e ciò determinava, all’inizio del terzo giro, il tentativo di allungo solitario del forte passista Davi, tentativo che sembrava coronato dal successo dal momento che l’alfiere della “Sanetti Sport” prendeva immediatamente un discreto vantaggio sui diretti avversari, incerti sul da farsi.

L’unico a non avere incertezze di sorta – il compito di chiudere su Davi sarebbe stato della compagine numericamente più corposa all’interno del gruppetto di una ventina di unità -, era Fissore, alla cui ruota si poneva lesto Magliotto (Veloplus Team), che con un prepotente allungo raggiungeva Davi.

Si formava quindi, in prossimità di Pancalieri, un terzetto ben assortito e convinto a collaborare per andare all’arrivo.

La concordia si interrompeva a circa tre chilometri dal traguardo dove cominciavano una serie di scaramucce volte “a saggiare la gamba” e le intenzioni degli avversari.

L’attacco risolutivo era portato da Fissore – vero mattatore della corsa dal “chilometro zero” fino alla conclusione -, a circa un chilometro e mezzo dal traguardo, azione che gli consentiva di giungere a braccia alzate sul traguardo, seguito a breve distanza da Magliotto e quindi Davi.

La volata degli inseguitori era appannaggio del veloce Dalla Pietà (Veloplus) che regolava, nell’ordine, Albiero (Garda Scott Matergia), Segnati (Team Finotti Cicli), Menini (Veloplus Team), Mostaccioli e Perosino (Team Bike Pancalieri) e Conti (Veloplus Team) per citare, come si conviene, i primi dieci della classifica.

 

La gara degli “Over 50” si apriva a gran velocità con le solite scaramucce dalle quali però non sortiva alcuna azione decisiva.

Un effimero tentativo di fuga si generava a metà del secondo giro, nel tratto di strada che riportava in Virle, protagonisti Ferracin (Vigor Cycling Team), Turco (Team Poirinese) a cui si univa, con un prepotente allungo, Dell’Erba, e, dopo un breve e faticoso inseguimento, Ragazzini (Asnaghi Cucine).

Il quartetto aveva però breve vita giacché il gruppo non dava tregua e si riportava velocemente sui quattro.

Tuttavia, l’indomito Ferracin al giro seguente ed ultimo – il corridore del “Vigor Cycling Team” attivo come Danilo Fissore dal “Km Zero” -, si produceva nell’ennesimo attacco, lestamente seguito da chi, Raviolo (Team Santysiak) aveva ben intuito che fosse allungo risolutivo.

I due collaboravano quel tanto che bastava per garantire loro di raggiungere il traguardo e disputare la volata per il successo, successo che arrideva a Ferracin, prevalendo egli nettamente sul compagno di fuga Raviolo.

A breve distanza, a guadagnarsi il podio, giungeva il tetragono Lentini (Team Bike Pancalieri), riuscito nel finale a scappare dal controllo del gruppo, gruppo che veniva regolato in volata dallo “specialista delle volate”, Picco (Bike Delu Mapei) che prevaleva su Fissore (Team Bike Pancalieri), quindi Perucca (Ciclo Polonghera), Grosso (Endura Team), Alparone (Ciclo Polonghera), Finotto (Team Bike Pancalieri) e Gecchele (Team Bike Pancalieri), tutte ruote notoriamente veloci e che non hanno timore a gettarsi nella mischia degli arrivi affollati.

Terminate le prove, ci si ritrovava per le premiazioni nel consueto clima ilare e divertito del dopo corsa, dandoci appuntamento a Murello (CN) per domenica 2 luglio ove si disputerà l’Ottava Prova del Campionato Provinciale Strada.

 

 

Guido Ragazzini