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Progetto mirato “Let’s Move” #ioripartoconlosport

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Il progetto “Let’s Move”, finanziato da Sport e Salute, è un progetto che vede per la prima volta assieme alcuni dei più importanti Enti di Promozione sportiva. Saranno infatti realizzati da CSAIn, CSI, PGS, UISP, US ACLI, programmi di esercizio fisico e iniziative di supporto e valorizzazione dell’associazionismo sportivo di base con una triplice funzionalità: 1. dare una spinta fattiva alla ripartenza sociale e sportiva del Paese consolidando il ruolo e la responsabilità sociale delle associazioni sportive di base nelle politiche di sviluppo del territorio e della comunità di riferimento; 2. promuovere sani ed attivi stili di vita e benessere quotidiano e rimuovere tutte le barriere alla partecipazione delle persone inattive; 3. Contribuire così a contrastare la sedentarietà.

Il progetto è diviso per work package (WP): ciascun WP avrà un Ente che ne risulta il responsabile per la migliore attuazione; 6 saranno invece i WP che vedranno la compartecipazione di tutti gli Enti.

Ciascuna attività proposta, pur rientrando dell’obiettivo generale del progetto, perseguirà propri obiettivi specifici, sia tecnici che sociali. Per ciascun beneficiario verranno garantite 2 ore di attività settimanale per un totale di 6 mesi. Inoltre, per favorire la piena ripresa delle attività a seguito dell’ emergenza sanitaria ed incentivare la partecipazione sportiva, gli Enti promotori del progetto garantiranno che le coperture assicurative possano essere operanti anche quando i tesserati di un ente parteciperanno alle attività organizzate dagli altri EPS della partnership.
Tutte le attività vedranno la compartecipazione delle associazioni e società sportive affiliate ai cinque Enti; verranno inoltre proposte misure di sostegno e di agevolazione a favore della Asd/Ssd come la diminuzione dei costi per le prestazioni sportive, l’utilizzo di impianti e facilities di proprietà o in gestione dagli Enti, linee guida, corsi formativi ed eventi sportivi per la ripresa delle attività.
Saranno inoltre realizzate iniziative di valorizzazione e messa in rete delle buone pratiche realizzate dalle associazioni sportive. I tecnici e gli operatori sportivi beneficeranno di moduli di formazione/aggiornamento; un modulo formativo rivolto a dirigenti e tecnici, sul tema della Child Protection Policy- CSP, sarà un momento di formazione condivisa tra tutti gli Enti partner: il modulo formativo si realizzerà in FAD (anche per quanto concerne i lavori di gruppo) e, sulla scorta delle normative di volta in volta vigenti, in presenza per un numero limitato di operatori sportivi A supporto del progetto e delle sue attività interverranno Università, Centri di ricerca, Enti locali e associazioni territoriali che fanno parte della fitta rete che gli Enti in parnership hanno su tutto il territorio nazionale.

Obiettivi generali
1- Utilizzare lo sport e l’esercizio fisico per dare una spinta fattiva alla ripartenza sociale e sportiva del Paese, riconoscendo e valorizzando il ruolo dell’associazionismo di promozione sportiva
2. Promuovere sani ed attivi stili di vita, il benessere quotidiano e la sana alimentazione anche attraverso la valorizzazione delle aree urbane e dei parchi cittadini come spazi aggregativi a carattere sportivo
3. Rimuovere tutte le barriere alla partecipazione delle persone inattive, contribuendo così a contrastare la sedentarietà
4. Aiutare a migliorare le condizioni di vita di soggetti e gruppi vulnerabili (bambini, donne, disabili, donne, migranti e terza età) attraverso l’offerta di attività motoria e sportiva
5. Aumentare le occasioni di praticare attività motoria fornendo occasioni capaci di incoraggiare lo svolgersi di attività fisica in modo sicuro e divertente e di facilitare l’acquisizione di sistemi di valori personali e socialmente condivisi capaci di promuoverne l’effettiva messa in atto
6. Stimolare la socializzazione attraverso il movimento, offrendo e sollecitando occasioni di incontro e di partecipazione
7. Limitare e contrastare la sedentarietà attraverso la partecipazione attiva di tutti gli attori coinvolti, prevedendo momenti familiari e scolastici centrati intorno all’attività fisica non competitiva, in cui gli stessi genitori e insegnanti possano fungere sia da interlocutore sia da modello
8. Realizzazione di accordi di rete territoriale per la promozione dello sport soprattutto fra le associazioni sportive, gli Enti Pubblici ed altri soggetti del terzo settore
9. Realizzazione di strumenti innovativi per incentivare l’attività fisica dei target coinvolti nel progetto con sicurezza secondo le normative vigenti post Covid
10. Ideare strumenti innovativi per facilitare l’attività fisica dei target anche in considerazione delle sperimentazioni realizzate durante la fase di pandemia
11. Realizzare un percorso di formazione/aggiornamento per tecnici ed operatori sportivi che prendono parte al progetto
12. Realizzare un percorso formativo condiviso tra gli Enti e rivolto a dirigenti e quadri
13. Implementazione, sia da parte del raggruppamento degli Enti che ciascun Ente singolarmente, di un’infrastrutturazione tecnologica che possa aiutare a produrre un contesto di generatività sociale.

Per ulteriori info:
Segreteria nazionale CSAIn