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Gran Premio di Primavera di Casanova: Una Giornata di Passione Ciclistica

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Casanova, provincia di Torino, è stata teatro sabato 23 marzo di uno degli appuntamenti più partecipati di questa stagione torinese: il Gran Premio di Primavera. Con oltre 200 corridori alla partenza, divisi in due distinti gruppi, la competizione ha regalato spettacolo e emozioni, sotto un cielo limpido e un caldo sole primaverile.

 

La gara, articolata su due partenze, ha visto protagonisti atleti provenienti da diverse regioni d’Italia, tra cui la Toscana, la Liguria, la Lombardia e, naturalmente, il Piemonte. Ogni gruppo ha contato più di 100 corridori, a conferma della bontà del calendario che la collaborazione tra gli organizzatori del Piemonte e della Lombardia ha creato.

 

*La Sfida Maschile: Tattica e Coraggio*

 

Nella prima competizione maschile, fin dai primi chilometri si è assistito a un’animata fase di attacco. Daniele Geraci e Daniel Altare, del team Sanetti, hanno impresso un’accelerazione decisa, seguiti a ruota da atleti del calibro di Pacchiardo e Vilella, quest’ultimo al rientro nelle competizioni. Il gruppo, tuttavia, ha mostrato una notevole capacità di reazione, riassorbendo i fuggitivi dopo un inseguimento serrato.

 

A rendere la gara ancora più impegnativa, un vento caparbio nel finale, che ha messo a dura prova i ciclisti. Nonostante ciò, Alessio Gasperin ha tentato un’impresa eroica: un attacco in solitaria di quasi 20 km. Ma in un contesto così competitivo, mantenere il vantaggio si è rivelato un’impresa troppo ardua.

 

Il gruppo, compatto, si è presentato unito all’ultimo giro, dando vita a un finale ad alto tasso adrenalinico. Il tentativo di allungo di Bruno Sanetti e Federico Vilella è stato prontamente neutralizzato, lasciando spazio a un contropiede memorabile di Alberto Nardin del Team Bike Pancalieri, che ha tagliato il traguardo in solitaria, sotto gli applausi entusiasti dei presenti.

 

*La Competizione Femminile: Strategia e Forza*

 

La seconda gara ha visto protagoniste le categorie M5,M6,M7,M8 e femminili, su un percorso ondulato di 60 km, diviso in tre giri. L’avvio è stato immediatamente segnato da una fuga di 11 corridori, con Bellato e Rapaccioli in evidenza. Nonostante il ritmo sostenuto, il numeroso gruppo di inseguitori non ha mai perso di vista i fuggitivi, mantenendo la gara aperta fino all’ultimo.

 

L’ultimo giro ha offerto spunti tattici di grande interesse, con Rapaccioli che ha tentato il tutto per tutto nel falsopiano, guadagnando un margine prezioso. Tuttavia, la risposta delle squadre non si è fatta attendere, con un ritorno compatto che ha preannunciato una volata finale mozzafiato.

 

A Casanova, il gruppo si è presentato unito, con Alessandro Chiapparino che ha saputo imporsi in volata, seguito da Alessandro Raviolo e Alessandro Picco. Tra le donne, un emozionante sprint ha visto Stefania Sensi del Team Bike Pancalieri superare Anna Ceoloni, in una dimostrazione di forza e abilità che ha entusiasmato il pubblico.

 

Il Gran Premio di Primavera di Casanova si conferma così un appuntamento imperdibile per gli amanti del ciclismo, capace di offrire ogni anno spettacolo, emozioni e una cornice paesaggistica senza eguali. Gli appassionati attendono già la prossima gara, certi di trovare nuovamente quel mix di passione, strategia e pura adrenalina che solo il ciclismo sa regalare.

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