Notizie
  • 29 e 30 settembre 2022 riunione Quadri CSAIn a Roma
  • Presentati 5 progetti CSAIn di attività per il futuro
  • Viterbo (Provincia) Tusciadi 2022
  • Attività consentite con le nuove regole anti Covid-ultime disposizioni
  • Lettera CSAIn al Presidente Mattarella
  • “SPORT DI TUTTI INclusione”
  • Logo CSAIn ufficiale e modalità di utilizzo
  • Nuovo decreto legge (23 dic) e nuove misure (30 dic)
  • Perché è obbligatorio partecipare alle attività sportive e formative degli EPS riconosciuti dal CONI?
  • Stipulata la nuova convenzione tra CSAIn E FISE
  • Milano Firmato l’accordo tra AVIS Lombardia e CSAIn Lombardia
  • Roma – Campionato di karate per Club
  • La tradizione CSAIn al servizio dello sport e del tempo libero
  • Andalo (TN) 39° Trofeo CSAIn neve
  • CSAIn nel Forum del Terzo Settore
  • Luigi Fortuna eletto vicecoordinatore del Coordinamento nazionale EPS
  • Comunicato congiunto EPS 18 marzo 2021
  • Palermo Corso di bridge gratuito per ragazzi
  • Assegnati i campionati nazionali CSAIn Ciclismo 2021
  • L’App di Sport e Salute
  • Contributo a fondo perduto per impianti natatori
  • Venezia Partito il 1° circuito di tennis CSAIn
  • Firmata la convenzione tra CSAIn e FIB
  • Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 14
  • Challenge AVIS-CSAIn 2022
  • LA RIFORMA DELLO SPORT E’ LEGGE
  • Varie sedi – Corsi di formazione IAA (Interventi Assistiti con gli Animali)
  • Nasce l’IFC (Istituto di Formazione CSAIn)
  • CSAIn Ente di Promozione Sportiva Paralimpica
  • Molfetta (BA) 13^ edizione Torneo “Juvenile” di calcio giovanile CSAIn
  • Gli EPS uniti, denunciano una disparità di trattamento da parte del Governo
  • Convenzione CSAIn FIPSAS
  • Firmato protocollo d’intesa tra ICS e CSAIn
  • Concorso nazionale CSAIn di cinematografia sportiva VENTIperVENTIDUE 2^ edizione
  • Stipulata una convenzione tra l’ ENAIP e CSAIn
  • Catanzaro (loc. Giovino) 3° Aquathlon
  • Performer Italian Cup campionato online di arti performative
  • Verona Scuola di ballo cerca insegnanti
  • Torino – Torneo “Una partita per vincere…”
  • Super green pass – cosa cambia
  • CSAIn polizza volontari con Chubb!
  • Catania Campionato provinciale calcio giovanile
  • Contributi a fondo perduto per ASD e SSD
  • CSAIn ricorda Eugenio Korwin
  • Le linee programmatiche per lo sport italiano del sottosegretario Valentina Vezzali
  • CONI Corso nazionale Tecnici di 4° livello
  • Arzachena (OT) 17^ Lega serie A e 27° Open d’Italia di calciobalilla
  • Progetto Nuove Abitudini Sportive, contro la Sedentarietà dopo il Covid
  • Nasce “Sport Point” sportello sul territorio per ASD e SSD
  • Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere
  • FMSI – Ritorno all’attività sportiva agonistica di atleti positivi Covid guariti
  • Tortolì (NU) “ 2° Mediterranean Karate Grand Prix 2022”
  • Roma – Autunno in danza Concorso nazionale di Danza
  • Corsi CSAIn di aggiornamento professionale per formatori nello sport
  • Roma – Firmata la convenzione CSAIn-FISE 2022
  • Cuggiono (MI) Nazionale CSAIn Outdoor IBO tiro con l’arco
  • Basiglio (MI) “Trofeo Italian Connection”
  • Copertura assicurativa dei tesserati CSAIn per eventi motoristici
  • Catania -“Children forever” Torneo mondiale giovanile di calcio balilla
  • Roma- Workshop di ginnastica
  • Roma Firmata la convenzione FIT-CSAIn
  • San Marco Argentano (CS) 1° Campionato regionale Calcio a 8
  • Progetto settore cinofilo CSAIn
  • Melicucco (RC) Pedalare per donare un respiro
  • CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER ASD/SSD
  • Acicastello (CT) 6° Edukarate International Cup CSAIn.”,
  • Energy Cup 2021 circuito CSAIn di nuoto in acque libere
  • Abruzzo – 1° Campionato di calcio a 5 F “Nicola Malandra”
  • CSAIn nel futuro insieme
  • Sport Governo – Contributo a fondo perduto in favore delle ASD e SSD
  • CSAIn ricorda Tito Stagno
  • Noto Marina (SR) Summer Camp di Ju-Jitsu CSAIn
  • SSD lucrative dal 1 gennaio 2018
  • Mutui liquidità ICS
  • Zola Predosa (BO) Coppa Italia di danza hip-hop house e break dance
  • Roma – CSAIn incontra il Ministro del Lavoro
  • Luca Pancalli rieletto al CIP. Complimenti da tutto lo CSAIn
  • CIP-CSAIn “Lo sport Paralimpico va a Scuola”
  • CSAIn Plus – Rubrica CSAIn in diretta streaming di informazione e di approfondimento
  • Roma Protocollo d’Intesa tra ANSMeS e CSAIn
  • Milano Corso di Formazione e Aggiornamento Istruttori per il settore sportivo
  • Nuova convenzione CSAIn – FCI
  • Barge (CN) Incontro di studio e confronto di Karate
  • Progetto CSAIn “Community Hub e sport inclusivo”
  • A Catania i Giochi Mondiali dello sport d’Impresa 2024
  • Firmata la nuova convenzione tra CSAIn e FIDAL
  • Sport di tutti per ASD e SSD
  • Linee guida per l’organizzazione di eventi e competizioni sportive
  • Registro Nazionale CONI delle ASD e SSD – effetti e finalità dell’iscrizione.
  • Coppa Italia Performer arti scenico sportive Metodo PASS
  • PSICHE E CORONAVIRUS. QUALI IMPLICAZIONI?
  • PROGETTO “SPORT DI TUTTI – Quartieri”
  • Nuovo decreto green pass: il testo in PDF in Gazzetta Ufficiale
  • Linee guida per l’organizzazione di eventi e competizioni sportive
  • Eletto il nuovo presidente CSAIn Basilicata
  • Pubblicato il Bilancio Sociale CSAIn
  • Accordo CSAIn FITeL
  • A Giovanni Malagò, rieletto per il terzo mandato, i complimenti di tutto lo CSAIn
  • Comunicato stampa CSAIn 31 marzo
  • Il collegio di garanzia del Coni e l’attività commerciale delle ASD e SSD
  • Terzo settore: RUNTS al via il 23 novembre
  • CSAIn avvia il progetto “Le pratiche dello sport sociale”
  • 5 x mille a CSAIn
  • Ponte di Legno (BS) Indoor 3D CSAIn IBO 2022
  • Contributo per il sostegno degli Enti del terzo settore
  • Obbligo mascherine dal 1 maggio
  • Accordo CSAIn Repower
  • Milano – Welfare aziendale: strumento di merito o di equità sociale?
  • Comunicato congiunto EPS: “Perché solo noi chiusi?
  • TG CSAIn in onda ogni due giovedì
  • Emergenza Covid FAQ aggiornate
  • Minorca (Spagna) World Padel Stage
  • Registro CONI asd/ssd – Le novità dal 1 gennaio 2018
  • Green Pass e Smart Working – Le nuove regole per lavorare
  • 4° WCSG Leon Mexico Campionati Mondiali dello Sport d’Impresa 2023
  • Cagliari – Sportello psicologico CSAIn
  • Delibera CONI 7 luglio 2021
  • CSAIn incontra l’olimpionico Busà
  • Comunicato stampa ASC – CSAIN – ENDAS – LIBERTAS – OPES – PGS
  • Formia (LT) Campionato nazionale CSAIn di surfcasting
  • Nuovo Bando per l’acquisizione di domande finalizzate all’assegnazione dei Voucher sport
  • Cosenza – Lo sport raccontato per immagini
  • CSAIn entra come socio in Confindustria Cisambiente
  • Pont Saint Martin (AO) Stage di karate
  • Nuove linee guida e chiarimenti sul DL 26 nov 2021 n. 172
  • Corso istruttori 1° livello Tiro con l’Arco
  • Progetto CSAIn “Il cavallo..tra i banchi di scuola”
  • Idoneità all’attività sportiva agonistica in atleti non professionisti
  • ECSG Salzburg 2019 – 22° Campionati Europei dello Sport d’Impresa
  • Forno di Zoldo (BL) 3^ Finale nazionale di pesca alla trota in torrente
  • Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche
  • Castiglione Olona (VA) “100 all’ora” maratona solidale di spinning
  • Assago (MI) 4^ edizione Companies Challenge 2022
  • Autorizzato il finanziamento per gli enti del Terzo settore a rilevanza nazionale
  • Nuova convenzione CSAIn – FIJLKAM
  • Telefono Verde Antidoping 
  • Albavilla (CO) 6° Trofeo Albavilla Squash
  • San Salvo e Vasto (CH) Festa dell’amicizia nello sport
  • Comunicato sulla mancata inclusione degli EPS
  • Cosenza “L’accoglienza nello Sport”
  • Torino – Festa delle Arti marziali
  • Catanzaro Babbo running
  • Dallo sport alla terapia: uniti per le malattie rare
  • Pessano con Bornago (MI) Torneo di bowling TAP 8 e TAP 9
  • Bordeaux (Francia) 24° European Company Sport Games 2023
  • Roma Stipulato accordo tra CSAIn e Arcieri confederati
  • L’Asd Le Cerque lancia il Protocollo Equi-Covid19 per una “convivenza sicura”
  • Comunicato congiunto ASC – CSAIN – ENDAS – LIBERTAS – OPES – PGS
  • Molfetta (BA) Corso CSAIn di Capoeira
  • Messina – Campionato regionale Kickboxing CSAIn
  • Disposizioni in materia di verifica delle certificazioni verdi (Green Pass) COVID-19
  • Fitness antiaging la novità in casa CSAIn
  • Sintesi procedure di prevenzione COVID19 in vigore dal 10 gen 22 e linee guida
  • Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione

Progetto mirato 2018: lo sport amatoriale per integrare, socializzare ed educare

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Nel 2018 lo CSAIn continua il lavoro iniziato lo scorso anno, finalizzato all’integrazione (superare attraverso lo sport tutte le barriere sociali, etniche e di appartenenza culturale);  allo sviluppo dell’attività sportiva attraverso la collaborazione con le scuole d’istruzione primaria e secondaria; allo sviluppo dell’attività sportiva rivolta agli atleti paralimpici; ad una maggiore sensibilizzazione verso tutti i temi legati all’ecologia (attraverso l’organizzazione di passeggiate e pedalate ecologiche, escursioni e attività podistiche); sulla lotta al doping e all’alcool (attraverso corsi, convegni e seminari) nonché alla preparazione di educatori sportivi (attraverso l’organizzazione di corsi di psicopedagogia dello sport) e di istruttori per le attività paralimpiche .

Il progetto è aperto a tutte le attività sportive, partendo dalle più comuni, e per le quali abbiamo ormai un affermato bagaglio conoscitivo maturato con gli anni (calcio, basket, pallavolo, ciclismo, ginnastica, danza, atletica leggera, tennis e arti marziali) allargandosi alle attività più di nicchia come ad esempio lo squash, lo sci ed il beach volley che, tra i nostri associati sono molto praticate  e alle attività paralimpiche, infine sfrutteremo i nostri settori emergenti quali la pesca sportiva, le passeggiate naturalistiche e il nordic walking portando i nostri associati a contatto con la natura.

Il progetto verrà esteso e promosso su tutto il territorio nazionale tramite i comitati territoriali e le ASD affiliate allo CSAIn che si impegneranno a trasmettere e a promuovere, a ragazzi e famiglie, i sani principi dello sport, il rispetto delle regole, di valori etici che sono alla base della convivenza civile.

Sfruttando la campagna “Fratelli di Sport” promossa dal CONI perfezioneremo l’ottimo lavoro svolto lo scorso anno rivolto all’integrazione con la popolazione straniera di varie etnie attraverso lo sport e l’attività fisica utilizzati come strumenti di socializzazione e di aggregazione.

Le varie manifestazioni saranno un momento di aggregazione tra i ragazzi anche diversamente abili che operano nello sport con obiettivi diversi, che riescono a convivere per dare un forte impulso alla crescita comune attraverso l’articolato e vasto mondo dello sport, assieme ai propri istruttori, alle famiglie ed ai dirigenti. L’attività del progetto sarà organizzata a livello locale provinciale, regionale e nazionale spesso in collaborazione con le Federazioni sportive e Discipline associate del CONI, con cui lo CSAIn intrattiene rapporti di convenzione.

Conteremo sulla struttura CSAIn, su istruttori e docenti qualificati, mettendo anche a disposizione la segreteria nazionale, il nostro addetto stampa e il materiale promozionale necessario.

Attiveremo la nostra rete dapprima con lo studio dei soggetti ricettivi pubblicizzando le varie attività possibili, sviluppando una programmazione comune che abbia come denominatore unico l’attività fisica.

CSAIn presenta il progetto “Lo sport amatoriale per integrare, socializzare ed educare”: 

Lo sport come strumento di integrazione, veicolo di socializzazione e reintegrazione sociale. Tante e belle parole si usano per rendere un individuo membro di una società attraverso l’attività ludica che coinvolga spontaneamente uno o più soggetti, senza alcun pregiudizio e con l’intento di formare attraverso il rispetto dell’avversario e dei regolamenti, un uomo migliore.

Troppo spesso queste parole restano soltanto sulla carta, progetti faraonici che non vengono realizzati. CSAIn, Centri Sportivi Aziendali Industriali, di contro, ormai da diverse stagioni si distingue anche nel dar corpo ad iniziative sportive con finalità sociali. Nel 2018   continuerà in questa opera con il progetto Lo sport amatoriale per integrare, socializzare ed educare.

Il progetto, finalizzato all’integrazione, verterà  anche attraverso la collaborazione , lo stesso sarà aperto a tutte le attività sportive (Atletica, Ciclismo, MTB, Ginnastica a corpo libero, basket, Arti marziali in genere; Pallavolo, Nuoto, Badminton, calcio, Tennis, Squash, Tiro, Pesca Sportiva, Lotta olimpica, nordicwalking, Podistica) partendo dalle più comuni, e per le quali CSAIn ha ormai un affermato bagaglio conoscitivo maturato con gli anni (calcio, basket, pallavolo, ginnastica, atletica leggera e arti marziali) allargandosi alle attività più “giovani” come il ciclismo, la mountain bike e lo squash che, tra gli associati all’EPS sono molto praticate, per poi coinvolgere i settori emergenti quali la pesca sportiva, le passeggiate naturalistiche e il nordicwalking.

Il progetto verrà esteso e promosso su tutto il territorio nazionale tramite i comitati territoriali e le ASD affiliate allo CSAIn che si impegneranno a trasmettere e a promuovere, a ragazzi e famiglie, i sani principi dello sport, il rispetto delle regole, di valori etici che sono alla base della convivenza civile.

Sfruttando la campagna “Fratelli di Sport” promossa dal CONI, CSAIn perfezionerà l’ottimo lavoro svolto lo scorso anno rivolto all’integrazione con la popolazione straniera di varie etnie attraverso lo sport e l’attività fisica utilizzati come strumenti di socializzazione e di aggregazione. Le varie manifestazioni saranno un momento di aggregazione tra i ragazzi anche diversamente abili che operano nello sport con obiettivi diversi, che riescono a convivere per dare un forte impulso alla crescita comune attraverso l’articolato e vasto mondo dello sport, assieme ai propri istruttori, alle famiglie ed ai dirigenti. L’attività del progetto sarà organizzata a livello locale provinciale, regionale e nazionale spesso in collaborazione con le Federazioni sportive e Discipline associate del CONI, con cui lo CSAIn intrattiene operativi rapporti di convenzione.

Lo sport amatoriale per integrare, socializzare ed educare è un progetto che si basa sull’attività amatoriale, non solo perché rappresenta quella tipologia di attività sportiva in cui opera CSAIn, ma principalmente per la consapevolezza che nella maggior parte dei casi lo svolgimento dell’attività sportiva nasce nell’ambiente amatoriale.

Grazie al coinvolgimento del familiare che svolge attività amatoriale e dunque nel tempo riesce a tramandargli la passione per quello sport e all’attività spontanea che inizia casualmente tra i giovani. Non a caso è sensibilmente cresciuto il numero di Asd che promuovono attività amatoriale e giovanile contemporaneamente. Nella consapevolezza che lo sport amatoriale, che ciascun praticante si autofinanzia, rappresenta un valido sostegno anche per la promozione dell’attività giovanile.

Lo sport è da sempre il primo momento di integrazione e reintegrazione, perché spontaneo non legato ad interessi di natura economica o speculativa e dunque non conosce barriere culturali, etniche e sociali.

In Italia i cittadini con età superiore ai tre anni che svolgono attività motoria/sportiva sono 19 milioni e 200 mila, pari al 33% della popolazione, di cui il 23% si dedica allo sport in modo continuativo e il 10% svolge saltuariamente attività sportiva. Questi numeri fanno riflettere e proprio da un’attenta lettura e interpretazione di queste percentuali nasce un altro punto del progetto, ovvero lo sviluppo dell’attività sportiva attraverso la collaborazione con le scuole. Perché è nel restante 67% della popolazione italiana (in alcune regioni è soltanto il 40%) che non svolge attività che il progetto vuole operare per stimolarli a praticare sport.

La maggior parte delle attività sportive si svolge all’aperto e un altro degli obiettivi del progetto è la sensibilizzazione verso tutti i temi legati all’ecologia, al rispetto dell’ambiente che ci circonda, del territorio con il cui respiro svolgendo sport entriamo in simbiosi e che ci offre l’opportunità di svolgere liberamente attività.

Se non siamo in grado di rispettare la natura, non rispetteremo neanche il nostro avversario. Le normative che regolano l’attività sportiva e gli eccessi come il doping. Per questo l’organizzazione di corsi, convegni, seminari sarà utile per gettare le basi, soprattutto tra i giovani, su cui costruire un appassionato praticante che rispetti i propri limiti, senza barare o ricorrere al doping, ma soprattutto cittadini modello.

Non perdere l’occasione di vivere liberamente la tua attività sportiva. Partecipa al progetto Lo sport amatoriale per integrare, socializzare ed educare, rivolgendoti alle strutture territoriali CSAIn: http://www.csain.it/comitati/

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